Magic Esperia, ora punta in alto - 23 Gennaio, 2007
Grande prestazione di Alice Santini con 24 punti realizzati
CREMONA – Reggio Emilia, Conegliano, Castellana, Volta Mantovana: queste le quattro squadre che, a quota 15 punti, si stanno attualmente contendendo la metà della classifica accanto alla Magic Pack.
Dopo l’incredibile rimonta che domenica pomeriggio ha portato le gialloblù ad averla vinta contro il Nocera Umbra, l’Esperia si è infatti assestata al centro del girone e a soli 3 punti dall’attuale quarta della lista Sassuolo, un team che fra l’altro la Magic ha già potuto conoscere e battere sul campo.
Certo non ci si può esimere dal vedere anche la parte mezzo vuota del bicchiere, e cioè quei 5 punti di vantaggio rispetto alla quartultima della lista Copra Piacenza, che secondo lo stesso mister Micoli costituiscono un margine di tranquillità troppo risicato.
“In effetti – spiega il dirigente gialloblù Gigi Perticara – a cinque giornate dal termine della prima fase di campionato la classifica è eccessivamente ristretta. Non siamo ancora nelle condizioni di poter definire la soglia punti minima per la salvezza”.
L’unico dato che sembra essere certo nell’ambito di un campionato dalle mille sorprese, è che questa Magic Pack ha tutte le carte per poter scommettere su sé stessa e sui propri valori in campo.
“La vittoria contro Nocera – spiega sempre Perticara – dimostra che a Sassuolo non ci è andata di fortuna. Inoltre, dopo aver fronteggiato egregiamente atlete esperte del calibro di Beccarla e Bragalia, per noi non è più pensabile preparare le partite sui valori avversari. Dobbiamo cominciare a guardare i nostri di valori”.
Difficile dare torto al dirigente Esperia: domenica sera a parte la solita Bacchi tutta grinta e potenza che ha dato il consueto apporto fondamentale al gruppo sacrificandosi all’occorrenza in difesa, Alice Santini ha forse espresso la sua miglior performance di campionato, arrivando a quota 24 punti. E c’è da stupirsi dato che la carriera della giovane schiacciatrice classe ’84 è praticamente agli esordi. La Santini ha infatti all’attivo una sola esperienza in serie B1 nel San Casciano e quella gialloblù è la prima maglia di serie A2 che indossa.
“Una vera e propria scoperta – commenta con orgoglio Perticara – fortemente voluta da Micoli nella rosa. Sapevamo che valeva ma non ci saremmo mai aspettati un exploit così deciso”. Accanto ad Alice – tornado – Santini si affianca poi un’altra certezza in attacco, la brasiliana Lucindo Cibele, ma, partita dopo partita, anche la coppia di centrali Nardini- Stufi si sta facendo sotto.
Domani sera al Palasomenzi il sestetto cremonese disputerà una sorta di prova del nove contro una diretta concorrente, Reggio Emilia, team che, come molti altri di campionato, schiera atlete forgiate da anni di militanza nel volley professionistico.
Ma a giudicare dai risultati e a dispetto del senso comune, forse quest’anno dobbiamo mettere in un cassetto le nostre certezze: l’esperienza non è più quello che serve per vincere, o comunque non può più considerarsi un fattore discriminante.
Cristina Bon