L’Ascom di Cremona ha aperto una sede a Crema

+ 14
+ 17




Uffici in via del Commercio 33. Scelta spiegata dal presidente Pugnoli. Reazioni in città.
Dal 26 marzo, la città ospit a l a n u o v a s e d e dell'Ascom Cremona, che fa capo a Confcommercio e che si è insediata nella zona industriale, in via del Commercio 33. Ne abbiamo parlato con il suo presidente, Claudio Pugnoli, per conoscere meglio motivazioni e obiettivi dell'associazione: «Abbiamo voluto garantire la presenza della Confcommercio su tutto il territorio. In passato, abbiamo provato altre soluzioni, ma non hanno funzionato. Gli standard qualitativi nostri e di Confcommercio sono troppo diversi rispetto alle realtà associative locali. Proprio per questo, abbiamo voluto aprire direttamente una nostra sede, così da essere al fianco anche dei commercianti cremaschi, con tutti i servizi che la nostra associazione è in grado di mettere a disposizione delle imprese: efficaci azioni di marketing, progetti per il credito, e progetti mirati di formazione. Una scelta necessaria e sostenuta direttamente dal presidente nazionale, Claudio Sangalli che, non a caso, interverrà per l’inaugurazione, il prossimo 23 aprile». Il momento è notoriamente difficile per il commercio locale e Ascom Cremona punta a mettere a sistema tutte le competenze e le reti di collaborazione costruite nel corso degli anni. «Penso solo, per citare qualche esempio, alle collaborazioni con gli istituti di credito, per garantire finanziamenti alle imprese a tassi agevolati - attraverso l’Ascomfidi -, alla partecipazione ai tavoli del Distretto urbano o al lavoro svolto con i Distretti diffusi.

Con il Visconteo, dove siamo manager di distretto, primi in Lombardia, abbiamo ottenuto la certificazione di qualità europea. E, infine, c’è il patronato Enasco: un utile riferimento per i lavoratori del settore che hanno raggiunto la pensione ma anche per chiunque abbia un reddito da lavoro dipendente». Ascom Cremona è consapevole del proprio potenziale e individua il suo valore aggiunto nell'essere il più grande sistema di imprese in Italia, con oltre 700mila associati. «A Crema, arriviamo con la volontà di metterci al servizio delle aziende, per fare squadra con ognuna di loro. Vogliamo favorire la capacità dei nostri imprenditori di lavorare assieme, per contare di più, per difendere interessi comuni e costruire sempre nuove opportunità. Crema ha una identità forte che va preservata e valorizzata. Proprio per questo, così come a Cremona, abbiamo previsto l’apertura quotidiana, con la presenza costante dei funzionari di tutti i nostri servizi. E, per essere ancora più attenti alle esigenze dei nostri utenti, restiamo aperti con orario continuato, dalle 8.30 alle 17.30, con la sola eccezione del venerdì, in cui la chiusura è alle 17». Ad Ascom Cremona dà il benvenuto il presidente di Asvicom, Berlino Tazza: «Ben venga il pluralismo che sicuramente rappresenta un'opportunità per il territorio e una ricchezza per le imprese, che possono essere meglio servite». Caustico, invece, il commento di Antonio Zaninelli, di Ascom Crema che, in passato, ha avuto qualche screzio con i “cugini” cremonesi, proprio a proposito dell'adesione a Confcommercio: «In questa settimana santa ho altro per la testa a cui pensare».

di Gionata Agisti

Segnala questo articolo su


Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
piccolo | grande

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy