Farmaci online, i rischi

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Nonostante l'e-commerce (cioè gli acquisti in rete, su Internet) sia una realtà in forte espansione, occorre valutare con attenzione cosa acquistare in sicurezza e su cosa essere cauti. Soprattutto, se si tratta di prodotti per la salute e la cura del corpo.

E' esemplare, a questo proposito, una vicenda dei giorni scorsi: la morte di una donna a seguito dell'assunzione di sorbitolo (che poi si è scoperto essere in realtà nitrito di sodio) durante un test per le intolleranze. Un farmaco acquistato appunto via internet dall'ambulatorio medico di Barletta in cui la donna era in cura.

Abbiamo provato a capire come funzionano le procedure di acquisto: sono semplici  e immediate. E' sufficiente scegliere tra le centinaia di nomi che compaiono sul motore di ricerca dopo aver cercato "farmacia online". Le opzioni sono davvero tantissime: siti italiani e siti stranieri, e non è sempre possibile verificarne l'attendibilità.

Alcuni si limitano a vendere parafarmaci, dagli integratori ai prodotti di bellezza, ma molti siti, specialmente quelli esteri, propongono dagli analgesici agli antibiotici. A volte si legge la notazione che si tratta di farmaci assumibili senza ricetta, cosa che invece nel nostro Paese non è sempre vera.

In alcuni siti basta inserire le proprie generalità e compilare un semplice questionario sul proprio stato di salute, a scarso carattere scientifico; alcuni chiedono di sottoscrivere che "la responsabilità dell'assunzione del farmaco acquistato ricade sul medico curante, anche senza che lo stesso ne venga informato".

Nella maggior parte dei siti, per di più, non appare da nessuna parte la composizione dei farmaci che sono in vendita, e non è quindi dato di sapere cosa esattamente si sta acquistando.

Quali sono i rischi connessi all'acquisto di un farmaco online? «Tantissimi» dice Paolo Leggeri, noto farmacista cremonese. «Si tratta di prodotti non certificati da nessuno. In farmacia esiste una filiera di controllo, che va dal produttore al venditore finale, con la descrizione precisa di principi attivi e di tutte le componenti del farmaco, con le controindicazioni. Di questi fantomatici medicinali venduti online, invece, non è dato di sapere nulla. Acquistando con queste modalità porta a diversi rischi. Si potrebbero acquistare farmaci già scaduti, senza alcuna garanzia e senza controlli».

Molto diffusa è anche la vendita del viagra su Internet. «Ad esempio, un'indagine condotta a livello europeo ha portato alla luce il fatto che spesso nel viagra che si acquista in internet non sono contenute le sostanze che invece sono dichiarate».

Il consiglio è quindi di evitare acquisti poco prudenti, facendosi magari allettare da prezzi molto più bassi di quelli del comune mercato dei farmaci. La consulenza di un farmacista è sempre e comunque fondamentale.

Sappiamo che, dopo la  vicenda della donna deceduta, sono state annullate su E-bay tutte le vendite di sorbitolo, ma si trova ancora una lunga lista di prodotti. Nell'ambito dei test, ad andare per la maggiore sono quelli per ovulazione e gravidanza. Così come tanti altri prodotti di dubbia provenienza.

Peraltro, secondo un'indagine dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco), solo l'1% dei 40mila negozi di medicine censiti in Rete sarebbe legale. Nello specifico, le farmacie monitorate sono 227.792, delle quali 40.238 attive. 246 vengono riconosciute come legali, su 1.121 aleggia lo spettro dell'illegalità e tutte le restanti 38.947 decisamente non sono a norma. Quest'ultima definizione fa riferimento a portali dediti a truffe informatiche, a vendita senza richiesta di valida prescrizione, all'assenza di licenze e alla commercializzazione di farmaci non autorizzati. L'Aifa ha inoltre riscontrato con il supporto dell' Istituto Superiore di Sanità che il 50% dei farmaci acquistati in rete, escludendo i negozi online dediti alla truffa informatica, risulta contraffatto. Si tratta per lo più di prodotti importati, essendo in Italia vietata la compravendita di questa tipologia di prodotti online. Nel nostro paese il fenomeno è limitato allo 0,1% della merce, anche se solo il 41% del campione interrogato dall'Aifa è a conoscenza di quanto previsto dalla normativa vigente.

 di Laura Bosio

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Commenti (1)Add Comment
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scritto da Katia7890, settembre 01, 2014
Eh si,eppure ancora niente generico in farmacia! Il mio marito acquista le pillole online da pharmacy-4u.net e si trova molto bene. I generici di qualità sono quelli prodotti in India e non in Cina. Di solito le farmacie online in Europa vendono il generico proveniente dall'India e funziona altrettanto bene quando l'originale solo che costa di meno. Niente è pericoloso quando si è informati! Di conseguenza non avete paura di ordinare online se l'originale è troppo caro. Non abbiamo mai avuto problemi con la legge o la consegna.Il plico ci è stato sempre consegnato nelle mani da un corriere espresso.

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