Approvata la nuova legge per il trasporto pubblico locale. Cremona e Mantova insieme

+ 13
+ 14




alt
E’ stata approvata ieri il Regione Lombardia la legge regionale di riforma del Trasporto pubblico locale, con voto unanime del Consiglio regionale. Obiettivo primario è di raggiungere il milione di pendolari entro il 2015, in un’ottica di promozione sempre più evidente di una mobilità sostenibile. La legge semplifica la gestione del trasporto pubblico locale puntando sull’aggregazione territoriale, con l'istituzione di 5 Agenzie corrispondenti a 5 bacini (al posto dei 22 enti precedenti): Bergamo; Brescia; Como, Lecco, Sondrio e Varese; Cremona e Mantova; Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. Una stima sugli effetti delle sinergie e delle razionalizzazioni prevede un risparmio fino a 145 milioni, rispetto a un servizio che attualmente impegna 1.100 milioni di risorse pubbliche all'anno. Come ha spiegato l’assessore regionale Carlo Cattaneo, si potranno indire le gare, anche unitarie per ferro e gomma, massimizzare l'integrazione del trasporto pubblico su ambiti vasti, «in modo da rendere l'uso del mezzo pubblico facile per il cittadino, evitando sovrapposizioni e realizzando un coordinamento unitario tra corse urbane e corse interurbane». Secondo la nuova legge, dunque, la città di Cremona dovrà essere associata a quella di Mantova nella gestione del nuovo sistema di trasporto, che vedrà quindi una forte sinergia tra le due realtà.

Le agenzie saranno partecipate dagli enti locali, in modo da indurre politiche territoriali più associate. Verrà successivamente emanato un regolamento per stabilire i criteri della tariffazione e delle agevolazioni, oltre alla Carta dei Servizi, dove vengono fissati i diritti per i cittadini, con il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori e degli utenti.

di Laura Bosio

Segnala questo articolo su


Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
piccolo | grande

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy