L’abito giusto per valorizzare ogni silhouette

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La sposa fa il suo ingresso, tutte le teste si voltano: è in questo momento che si sogna di poter lasciare tutti i presenti senza fiato. La scelta dell'abito deve essere effettuata in base ai gusti personali della sposa e anche in base al tenore della cerimonia, più o meno formale, in Comune oppure in Chiesa. Nell'abito la sposa deve poter essere pienamente a proprio agio, per potersi sentire contemporaneamente bellissima e libera di godersi appieno la sua indimenticabile giornata. Scegliere, in queste condizioni, non è facile, e spesso la più totale libertà può rivelarsi la principale fonte di incertezze e confusione.

Meglio dunque mantenere l'attenzione su alcuni capisaldi nel momento in cui si decide di dare inizio alle ricerche: prima di tutto, tenete presente che l'abito deve essere elegante, ma anche comodo, per permettere di muoversi, ballare e godersi appieno la propria festa. Ricordate che il vestito deve soddisfare voi in primis: non lasciatevi troppo condizionare da pareri e giudizi di chi vi sta intorno. Un valido aiuto può essere fornito da un'amica fidata, purchè non tenda ad imporsi troppo sulla vostra opinione: deve essere in grado di aiutarvi a individuare ciò che è meglio per voi, non ciò che lei o gli altri ospiti preferirebbero.

Per individuare lo stile ed effettuare una prima scrematura, la sposa può affidarsi a brochure, depliant, siti web, tenendo presente che non sta cercando l'abito più bello in assoluto, ma quello che meglio si adatta alle sue forme e alla sua personalità. In linea generale, modelli dalla gonna molto ampia sono indicati a spose alte e longilinee, che faranno attenzione a non superare, con i tacchi, l'altezza dello sposo.

Per le spose più piccoline, invece, è più indicato lo stile Impero, con spalline o un accenno di maniche; slanciano anche gli abiti scivolati, con strascico o scollatura sulla schiena. Mentre le più magre potranno puntare su abiti a sirena e corsetti che sottolineano il punto vita con ampie gonne, magari in tulle, le spose con qualche curva in più potranno valorizzare i punti di forza, come il seno con una adeguata scollatura. Aiutano a snellire anche gli strascichi e gli abiti con tagli asimmetrici; niente di meglio di un elegante e romantico drappeggio, poi, per mascherare la pancetta. A questo punto, non resta che scegliere i dettagli che contribuiranno a impreziosire l'abito e valorizzare la figura: capelli raccolti o sciolti, toni caldi o freddi nel trucco saranno elementi da valutare in base all'abito e con il valido aiuto di una parrucchiera e truccatrice professionista, che potrà aiutarvi ad esprimere voi stesse al meglio in vista del giorno del matrimonio.


LA SCELTA DEL VELO

E' solo un accessorio, ma di grande importanza: il velo incornicia il volto della sposa e impreziosisce l'intero abito. La scelta si lega dunque a doppio filo con lo stile e l'andamento del vestito, per un insieme armonico ed elegante. Importante scegliere in ogni caso un velo che non costituisca intralcio: il giorno del matrimonio la sposa desidera potersi godere appieno ogni momento, senza essere impacciata e limitata nei movimenti. In rapporto al vestito, per la scelta del velo vale la cosiddetta "regola del contrario": Se l'abito è ricco di pizzi, il velo sarà semplice e piano, mentre con abiti più essenziali ben vengano i veli di pizzo e arricchiti con fini decori. Di grande diffusione da sempre, sono tuttora molto apprezzati i veli in pizzo di leggerissima fattura come quelli di Bruges o Bruxelles o di pizzo di Burano, piccole opere d'arte paragonabili a gioielli. Il velo corto o a voliera, che copre il volto e arriva fino alle spalle, ben si adatta ad una sposa moderna e sbarazzina, che indossa un abito corto e leggero. Il velo a scialle, dolcemente appoggiato sulle spalle della sposa, è invece particolarmente indicato per abiti con scolli sulla schiena, da coprire soprattutto in caso di cerimonia religiosa.

Più romantico e tradizionale il velo lungo, che nella sua versione classica raggiunge circa i tre metri di lunghezza nella parte posteriore mentre davanti scende fin sotto il seno. Si tratta di una soluzione di grande fascino, ma che non si adatta a qualsiasi tipo di abito: meglio abbinarlo a vestiti di una certa importanza e a cerimonie solenne e formali. Il velo lungo e sfarzoso, arricciato e applicato sul capo o sulla nuca, è riservato a spose che puntano a colpire i propri ospiti, e va abbinato con acconciature che ne possano risultare valorizzate, senza che costituisca un ingombro. Secondo la tradizione, durante la cerimonia il viso va tenuto scoperto e il velo va poi tolto durante il ricevimento. All'arrivo della sposa all'altare è compito dello sposo sollevare il velo e baciare delicatamente la sposa sulla guancia. In caso di matrimonio in Comune non è necessario rinunciare per forza al velo, anche se di solito si opta per modelli semplici e non troppo lunghi, in linea con lo stile dell'abito. In alternativa, la sposa può sempre sbirrarrirsi con acconciature ricercate e appariscenti, oppure con meno formali cappelli per un tocco generale di freschezza e originalità. Le spose che desiderano arricchire il proprio aspetto con un tocco vintage possono optare per la veletta, laterale o davanti a tutto il viso, per le spose più romantiche.

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