Al parroco occorre consegnare i certificati di Battesimo e di Cresima di entrambi gli sposi, da reperire presso la propria parrocchia di appartenenza qualora ci si sposi in una diversa chiesa. Segue quindi la formalità del Consenso religioso, dopo la quale verrà consegnato alla coppia il certificato di richiesta delle pubblicazioni, a sua volta da portare in Comune. Se le parrocchie degli sposi sono diverse, occorre fare richiesta di pubblicazione in entrambe. Per la chiesa tutti i documenti saranno in regola in seguito alla consegnato anche l'Attestato di frequenza del corso pre-matrimoniale, che può anche essere stato effettuato presso un'altra parrocchia. A questo punto è il momento di pensare alla documentazione richiesta dal Comune. All'apposito ufficio occorre presentare un documento di identità valido, l'atto di nascita e il certificato contestuale contenente informazioni anagrafiche. Occorre quindi fissare una data per effettuare il Consenso, procedura ufficiale tramite la quale il Comune registra la reciproca volontà di sposarsi: non è necessaria la presenza di testimoni; addirittura è possibile che si presenti solo uno dei due futuri coniugi, purché in possesso di delega firmata, copia della carta d'identità e del codice fiscale del futuro coniuge, richiesta di pubblicazione rilasciata dal parroco.
A questo punto il Comune espone le pubblicazioni. Dopo circa un paio di settimane il Comune rilascerà il certificato di avvenute pubblicazioni da consegnare al parroco, che provvederà ad esporre le pubblicazioni religiose in parrocchia. In caso di matrimonio in una chiesa diversa dalla propria, è necessario ottenere il cosiddetto Stato dei documenti: si tratta di una sorta di attestato da consegnare al parroco della chiesa dove si terrà la cerimonia e rilasciato dalle parrocchie d'appartenenza.
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