I Fatti della Settimana

+ 93
+ 60


Prevenzione di furti: maxi controlli dei carabinieri su tutto il territorio

MERCOLEDI 6 GENNAIO
Maxi-controlli dei carabinieri nel tardo pomeriggio e nella serata di mercoledì: si è trattato di pattugliamenti straordinari finalizzati al contrasto dei reati, in particolare di tipo predatorio. Oltre venti le pattuglie impegnate nell’intensificazione dei servizi di controllo attivata su tutto il territorio provinciale. In particolare, sono scesi in campo uomini delle Compagnie dell’Arma di Cremona, Crema e Casalmaggiore, che hanno monitorato le rispettive zone di competenza con attività mobili, posti di blocco lungo le arterie principali, verifiche in esercizi commerciali e movimenti nelle zone residenziali maggiormente colpite dai furti in abitazione. Controllate complessivamente più di 200 autovetture e identificate 167 persone, tra quelle fermate alla guida di veicoli e quelle notate in atteggiamento sospetto nelle vie o negli esercizi commerciali. Estese le ispezioni a pregiudicati e soggetti destinatari di misure di limitazione della libertà personale. Durante questi controlli è stato verificato che tre persone non avevano ottemperato alle disposizioni in materia di misure cautelari e preventive: per loro, segnalazione alle autorità competenti per un ulteriore irrigidimento delle disposizioni. Numerose contravvenzioni al Codice della strada. Diversi i cittadini trovati sprovvisti di patente di guida, perché mai conseguita, o alla guida di veicoli non coperti da assicurazione.

LUNEDI 4 GENNAIO
Trovato con un tronchese e una bici rubata: denunciato
Denuncia per un 51enne calabrese, trovato all’alba di lunedì in corso Matteotti con un grosso tronchese e una bici rubata. Nella sua abitazione, in seguito, sono state rinvenute altre quattro bici di provenienza sconosciuta. A fermarlo, intorno alle 4.30 della mattina, un equipaggio della Squadra volante, insospettito da un grosso oggetto nascosto in un pezzo di stoffa. Il controllo ha permesso agli agenti di appurare che si trattava di un tronchese. L’uomo ha detto ai poliziotti di essere un muratore e che avrebbe dovuto usare il tronchese la mattina stessa per tagliare materiale in ferro per conto di una ditta edile. Tuttavia un controllo in banca dati ha fatto emergere numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Quanto alla bici, il 51enne ha ammesso di averla rubata alcuni giorni prima. Tutte le biciclette ritrovate dagli agenti sono state sequestrate. Di una di queste era stato denunciato il furto poco prima. Nei confronti del 51enne è scattata la denuncia per ricettazione, furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi utili allo scasso. Le altre biciclette sono conservate negli uffici della polizia.

LUNEDI 4 GENNAIO
Fuga di gas in casa: morta una donna, grave il marito
Una fuga di gas avvenuta in un appartamento a Casale Cremasco, tra la notte di domenica 3 gennaio e lunedì mattina, ha causato la morte di una donna e ha ridotto in fin di vita un uomo, ricoverato all’ospedale di Fidenza. A dare l’allarme sono stati alcuni colleghi dell’uomo, insospettiti dalla sua assenza sul posto di lavoro e preoccupati dalle chiamate andate a vuoto. Sul posto sono intervenuti i medici del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri, che stanno conducendo gli accertamenti. Al momento del ritrovamento la donna era priva di vita. L’uomo – trovato in condizioni gravissime – è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Fidenza per il trattamento nella camera iperbarica.

LUNEDI 4 GENNAIO
Evade dai domiciliari, in manette un marocchino
E’ stato arrestato dai carabinieri dopo essere evaso dai domiciliari ed essere diventato latitante. Destinatario del provvedimento di custodia cautelare, questa volta in carcere, è un cittadino marocchino, B.K., 35 anni, che era stato arrestato l’anno scorso nell’ambito dell’operazione Catalin in quanto ritenuto responsabile di detenzione sostanze di stupefacenti a fini di spaccio e sequestro di 100 grammi di sostanza stupefacente del tipo hascisc ed una dose di cocaina. L’operazione, conclusasi lo scorso 14 ottobre, ma iniziata ancora nel 2013, aveva visto coinvolto i carabinieri di Cremona, Brescia e Bergamo e aveva portato all’arresto di 13 persone. Sulle tracce dell’uomo, dopo la sua fuga dai domiciliari (che stava scontando a Cremona), si erano subito messi i carabinieri di Cremona. Grazie a fonti confidenziali, avevano saputo che era rientrato in città, dopo essersi allontanato per un certo periodo. Grazie a svariati appostamenti, sono riusciti a rintracciarlo lunedì, nei pressi di un bar in via Brescia.

MARTEDI 5 GENNAIO
Rapinano la sala slot con una bottiglia: arrestati
Rapinata la sala slot Admiral di piazza Roma con una bottiglia di prosecco vuota. La vicenda risale alla notte tra lunedì e martedì quando due uomini, travisati con sacchi dell’immondizia, sono entrati nell’esercizio commerciale intorno alle 2.50, minacciando il dipendente che si trovava all’interno e spintonandolo. I rapinatori si sono fatti consegnare le chiavi delle macchinette, hanno raccolto denaro e si sono allontanati. Il dipendente allertato polizia e carabinieri, raccontando di aver conosciuto i due, che già erano entrati qualche tempo prima a volto scoperto, per bere una birra. Determinante, per le indagini, la telefonata alla Questura fatta da un cittadino, che ha segnalato nei pressi della propria abitazione, in via Cappelletti, dietro Palazzo Cittanova, la presenza di due uomini sospetti intenti a fare rumore con una grossa quantità di denaro. Una volante si è recata sul posto riuscendo a bloccare uno dei due uomini, il 22enne A.Y., trovato in possesso di 1878 euro. Poco dopo i carabinieri hanno fermato il complice, un 28enne (E.M.), trovato con 1170 euro.

LUNEDI 4 GENNAIO
Vendevano droga ai ragazzini dell’oratorio: 4 arresti
Andavano a reperire clienti-consumatori tra i giovanissimi che frequentavano l’oratorio di Soresina, appostandosi all’esterno dello stesso e portandoli poi in un appartamento lì vicino, dove gli vendevano l'hashish. In manette sono finite 4 persone, tre maggiorenni (tra cui una donna) e un minorenne, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, condotta dai carabinieri della stazione di Soresina supportati dal Radiomobile di Cremona, è scattata in seguito ad alcune segnalazioni da parte dei genitori dei giovani che frequentavano l’oratorio, preoccupati dagli strani movimenti che si notavano da un po' di tempo a questa parte e dalla sospetta frequentazione di giovanissimi con ragazzi più grandi. I due malviventi più giovani (tra cui il minorenne e un altro ragazzo di 19 anni), si occupavano di adescare i ragazzini e di vendergli la droga. Entrambi sono italiani e residenti a Soresina. Essi si muovevano avanti e indietro tra le strade adiacenti l’oratorio e l’appartamento, in cui si rifornivano della “roba”. Dopo una serie di appostamenti, i due sono stati fermati e perquisiti dai carabinieri, che gli hanno trovato addosso dei panetti di hashish per un totale di 330 grammi. Ne è seguita poi la perquisizione dell’abitazione, dove risiedeva una coppia: C.P., classe 1980, casalinga nubile e B.M.J. classe 1991, entrambi italiani. Qui è stata trovata altre droga: marijuana e cocaina. I quattro sono stati arrestati. In particolare i due uomini maggiorenni sono stati condotti in carcere, mentre la donna e il minorenne sono ai domiciliari (quest’ultimo affidato alle cure dei genitori). Oltre ai 4 arresti, i carabinieri hanno denunciato 2 soggetti a piede libero, mentre diversi altri minori sono stati segnalati come assuntori.

dalla redazione de Il Piccolo

Segnala questo articolo su