Cremona apripista della mobilità sostenibile

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Il tema della sostenibilità ambientale sta trovando terreno sempre più fertile anche nel Belpaese, il quale, sebbene lacunoso rispetto al resto d’Europa in materia di smaltimento corretto dei rifiuti e trasporti alternativi, ha guadagnato velocità nell’ultimo periodo, spinto in parte dal forte impegno in questo senso dei cittadini stessi.

Oggi parliamo in particolare della bicicletta, mezzo semplice, economico e salutare, nonostante la conformazione del nostro territorio, ricca di salite e discese, non sia stimolante per i più pigri.

Ma sono proprio quest’ultimi a non potersi tirare indietro a Cremona, città situata nella pianura Padana, caratterizzata da un territorio pianeggiante e un mosaico di bellezze naturalistiche, delimitate da numerosi fiumi e canali utilizzati per irrigare i fertili campi agricoli, frutto di un’antica tradizione rurale che ancor oggi viene preservata e difesa. Attraversare questi percorsi in auto non dà certamente lo stesso effetto, sia in termini di salute fisica che psichica, essendo questa una delle poche occasioni per staccarsi brevemente dal contesto urbano e lavorativo, ormai inquinato dalla tecnologia, e riprendere contatto con la natura e il proprio ambiente circostante, ma sollecita al contrario il desiderio di prendere in mano una dueruote e lanciarsi in un breve viaggio in pieno relax e lontano dal traffico.

Gli unici sassi sul cammino sono trovare la possibilità di liberarsi senza complicazioni della propria quattroruote e l’ampliamento della rete ciclabile. E la buona notizia è che per ambo i problemi sono già in corso progetti atti a porre rimedio. Per quando riguarda la valutazione del proprio usato auto e la vendita dello stesso, si stanno diffondendo sempre più servizi - ormai quasi su tutto il territorio nazionale - dedicati al ritiro di auto usate, anche di quelle più vecchie e inquinanti. E di pari passo crescono iniziative esemplari di sviluppo della rete ciclabile, di cui citiamo il progetto BiciPlan, proposto dall’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini e il consigliere comunale Filippo Bonali.

L’obiettivo di questo ambizioso progetto è di sensibilizzare i cittadini all’uso della bicicletta, mostrando loro le ciclabili in progetto e quali meglio utilizzare per gli spostamenti quotidiani, dando al contempo preziosi accorgimenti su come migliorare la propria “esperienza su dueruote” e coinvolgendo in tutto il processo decisionale anche l’opinione dei futuri fruitori.

Parte fondamentale del progetto saranno infatti gli incontri alla Commissione con i comitati di quartiere per disegnare insieme le piste ciclabili più utili. Un intreccio, quindi, di energie per migliorare la qualità di vita, allontanandosi dall’idea che la comodità di viaggiare in auto sia sinonimo di salute e felicità.

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