Cremona - Neve, freddo e gelo, una settimana di disagi

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Piccoli scontri, fuori strada, cadute a piedi e problemi con gli impianti termici per diversi cittadini. Ma ora l’inverno è tornato ad essere mite
Dopo un inverno con temperature decisamente miti, una ondata di gelo ha colpito il nostro territorio, così come l'intera penisola. Da una media di 5-6 gradi sopra lo zero, le temperature sono scese fino a un minimo di meno 6 gradi. E' arrivata la neve, e quindi il ghiaccio sulle strade. Numerosi sono stati i problemi riscontrati in queste giornate, a partire da sabato, quando la neve è scesa abbondante su tutto il territorio. Fortunatamente non vi sono state conseguenze gravi, ma i disagi sono stati, come detto, numerosi. A partire dalla viabilità: la neve si è presto trasformata in ghiaccio e, nonostante l'azione delle lame e degli spargisale in città e sul territorio, sono stati diversi gli incidenti, fortunatamente tutti senza gravi conseguenze. Tamponamenti, piccoli scontri, qualche fuori strada. Diversi casi anche di persone finite lunghe distese per terra, a causa del ghiaccio e magari di scarpe non propriamente adatte alla situazione. Fortunatamente le temperature non si sono abbassate al punto da provocare il gelo delle tubature, ma c'è chi ha subito varie disavventure, come la rottura della caldaia proprio nei giorni più freddi, con la difficoltà a reperire un idraulico nei giorni di festa. Massima l'attenzione da parte delle istituzioni rispetto al problema gelo, con l'attivazione di mezzi idonei. Particolare cura, da parte di Aem, al ghiaccio sui marciapiedi. Per evitare che, a causa del permanere delle basse temperature, le strade diventassero vere e proprie lastre di ghiaccio, sono stati messi in campo tutti i mezzi possibili: a livello provinciale un totale di 18 spargisale e 75 lame sgombraneve, mentre per la città si sono messi a disposizione 7 spargisale grandi montati o trainati, 2 spargisale piccoli, 50 lame spartineve di varie dimensioni, 17 squadre manuali con piccole attrezzature, 8 mezzi per lo sgombero. In situazione come queste, molto però possono fare anche i cittadini, come raccomanda il Comune, che fornisce alcuni utili consigli: mantenersi sempre aggiornati sulla situazione di emergenza, non camminare nelle vicinanze di alberi e prestare attenzione, soprattutto in fase di disgelo, ai blocchi di neve che si staccano dai tetti, non utilizzare mezzi di trasporto su due ruote, indossare scarpe adatte, fare scorte alimentari per le persone e i familiari più anziani, fare scorta di sale, fare attenzione alla formazione di ghiaccio. Inoltre è utile sapere che: il sale può essere usato per intervenire su formazioni di ghiaccio di limitato spessore. Il quantitativo di sale deve essere proporzionale allo spessore di ghiaccio o neve da scogliere: per esempio per sciogliere un centimetro di neve occorrono circa 50 gr. a metro quadro, quindi con un kg. di sale si può trattare 20 metri quadrati di superficie. Quantità superiori potrebbero danneggiare le pavimentazioni. Fortunatamente le condizioni meteorologiche si stanno stabilizzando, in questi giorni, grazie ad un'alta pressione che porta una situazione di bel tempo nel Nord Italia, con un rialzo delle temperature che è iniziato subito dopo il 31 dicembre. Le massime tornano ad oscillare tra i 6 e gli 11 gradi, riportandosi decisamente sopra la media stagionale e confermando la previsione di un inverno relativamente mite.

dalla redazione de Il Piccolo

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