Casalmaggiore - Una domenica da ladri

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Concentrazione di furti nelle frazioni est di Casalmaggiore, 5 solo tra Fossacaprara e Quattrocase
Domenica giornata di lavoro almeno per i ladri. Casalmaggiore e frazioni hanno dovuto fare i conti con una serie di furti concentrati in gran parte nella mattinata di domenica scorsa, anche se in buona parte emersi nelle scorse ore. Alcuni altri episodi sono avvenuti fuori confine, ma solo tra Fossacaprara e Quattrocase, frazioni est di Casalmaggiore, si sono registrati almeno 5 episodi. Curiosamente la concentrazione di furti riguarda le frazioni che hanno consentito al sindaco Bongiovanni di superare Silla, anche con un programma che faceva perno sulla sicurezza dei cittadini. Ovvio che non si può imputare al primo cittadino quanto accaduto, ma sarà interessante verificare le azioni messe in campo dalla nuova amministrazione per fronteggiare un’emergenza che si fa beffe del colore politico di chi governa. Veniamo agli episodi. A Quattrocase i ladri hanno visitato almeno tre abitazioni, vicine una all’altra e di proprietà di parenti. Secondo alcune testimonianze raccolte, alcuni sconosciuti avrebbero suonato il campanello poi, accertatisi che nessuno fosse in casa, hanno potuto agire in tutta tranquillità. Chi a casa di parenti e amici, chi in vacanza, le tre abitazioni erano tutte “libere”, quindi i malviventi hanno potuto agire indisturbati. Oltre alla consistenza (non di grande rilevanza) del bottino, i proprietari possono lamentare l’entità dei danni. I ladri infatti hanno rotto un cancello e forzato una porta per poter fare irruzione nelle proprietà private. Di circa 1500 euro però sono riusciti ad impossessarsi, trovando anche il tempo di bere bibite fresche per refrigerarsi. In una delle abitazioni, con un flessibile hanno anche aperto una cassaforte, che però era vuota. Nel complesso tanto disordine e vari danni, e nessuno nel piccolo paese ha fatto caso ai rumori. Ed era la stessa domenica mattina anche a Fossacaprara quando è stata scoperta un’altra serie di visite sgradite. In questo caso vittime dell’azione criminosa sono stati il Circolo Oltrefossa e la chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Nel primo caso si tratta di un déja vu: i volontari avevano già provveduto a mettere inferriate alle porte, ma i ladri hanno trovato il modo per entrare nella sede del circolo. Ad accorgersi dell’effrazione gli stessi volontari che domenica mattina si sono recati al circolo per organizzare il palio di Fossacaprara, in programma in agosto. I ladri sono penetrati attraverso il cortile esterno, hanno sfondato una porta, rotto un’altra poi hanno prelevato contanti dal registratore di cassa e in qualche cassetto. Anche qui il bottino non è granché: ammonta a qualche centinaia di euro. Non contentl, i malviventi hanno poi forzato il lucchetto che porta in dispensa, dove però non avrebbero asportato nulla. Probabilmente gli stessi ladri si sono poi diretti verso la vicina chiesa di San Lorenzo, dove hanno rubato gli spiccioli delle offerte e provocato altri danni, come lo sfondamento della porta che conduce alla sagrestia. Il presidente del Circolo Oltrefossa Roberto Sarzi Braga è sconfortato dall’ennesimo episodio e sta valutando anche di ricorrere ad un sistema di allarme. A proposito di chiese, nello stesso fine settimana alcuni ignoti sono penetrati nella casa parrocchiale di San Leonardo a Casalmaggiore, dopo aver divelto un’inferriata. Cercavano soldi ma non ne hanno trovati, così si sono limitati a creare il consueto disordine di fogli sparsi ovunque, rinunciando ad entrare nella chiesa. In questo caso ad accorgersi del raid è stato don Bruno Galletti: anche a lui come agli altri involontari protagonisti non è rimasto altro da fare che recarsi presso la caserma dei Carabinieri per formalizzare la denuncia contro ignoti.

dalla redazione de Il Piccolo

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