“Le proteste di Coldiretti danneggiano il Made in Italy”

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La protesta messa in atto dalla Coldiretti al Brennero in merito alle importazioni di prodotti agroalimentari da altri Paesi comunitari, ritenendole tout court illegali, se non pericolose, ripropone, anche per la presenza alla manifestazione del Ministro De Girolamo, il problema di chi e cosa possa fregiarsi del Made in Italy.
Le aziende italiane, stante la strutturale carenza di materie prime e di semilavorati, hanno da sempre dovuto rivolgersi al mercato europeo per far fronte alla crescente domanda di prodotti frutto del “saper fare” italiano.
La Coldiretti con le sue iniziative può rappresentare un danno per l'intera filiera agroalimentare italiana. Il commercio e l'industria, per far fronte alla crisi e a tutela innanzitutto del consumatore, hanno nel tempo ottimizzato gli acquisti individuando nel mercato europeo prodotti e aziende in grado di garantire la qualità delle nostre produzioni agroalimentari.
E' fuorviante e demagogico poter pensare che la produzione agricola italiana sia in grado di soddisfare l'intera domanda proveniente dall'interno e dall'esterno del Paese, stante che come è noto per quanto riguarda il settore lattiero-caseario, il mantenimento sino al 2015 delle quote ha portato gli stessi consorzi di tutela a mettere in atto meccanismi atti a calmierare la produzione al fine di evitare di dover pagare ingenti somme per aver superato la quota di produzione attribuita all'Italia.
Assocaseari per il suo ruolo istituzionale come membro di Confcommercio e di Eucolait si è sempre battuta per una libera circolazione delle merci in entrata e in uscita dal nostro Paese con l'obbiettivo di garantire un adeguato riferimento del mercato nazionale e al tempo stesso ampliare le possibilità commerciali delle aziende italiane nel mondo.
Le garanzie offerte dalla legislazione europea sulla etichettatura consentono una informazione non fuorviante sulla qualità dei nostri prodotti da parte delle aziende, contribuendo in maniera determinata all'affermarsi del “Made in Italy” nel mondo.
Assocaseari, pertanto, condanna tutte quelle iniziative che con l'unico scopo di contrapporre strumentalmente i vari operatori all'interno della filiera agroalimentare creano un danno economico e di immagine alle aziende e al commercio italiani.
Assocaseari

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