Le parole del 2012: come cambia la lingua italiana

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Come tutte le lingue, che non sono entità prefissate, ma mutano con il mutare di chi le parla, quindi di usi, costumi, rapporti, anche quella  italiana cambia, si modifica, si arricchisce di nuovi vocaboli e, magari, perde l'abitudine ad usarne altri. Vediamo, allora, alcune "nuove parole", molto utilizzate  nel 2012: la  spending review, le agenzie di rating, lo spread.

Non a caso, parole legate alla crisi: ma si è parlato anche di  endorsement e fiscal cliff. Poi ci sono i termini legati alla fiscalità, come la Imu, imposta sulla casa  introdotta proprio nel 2012, che va a sostituire l'Ici.

Anche la riforma delle pensioni  ha visto nascere un vocabolo che è diventato, purtroppo, di uso comune: si tratta degli esodati, ossia i lavoratori che sono usciti dal mercato del lavoro senza avere ancora diritto alla pensione, e che si trovano a dover tirare avanti senza un reddito. Un altro termine, terribile, è quello di femminicidio, con cui si indica la violenza mortale nei confronti delle donne. Tale termine, in uso gia' nel 1800 per  l’uccisione di una donna, nel 1993 ha assunto anche la caratteristica di  “violenza di genere”.

Alcune di queste "nuove parole" entreranno nei  vocabolari: nell'edizione  2013, lo Zingarelli  aggiunge numerose voci, da doppiogiochismo a spesometro, fino a termini  gergali  come “giassai” (che sintetizza “sai già come stanno le cose”), o ancora, verbi come efficientare, floppare o virtualizzare.  Lo Zingarelli introduce pure  'acqua del sindaco', espressione nata dalla campagna per incentivare l'uso dell'acqua corrente; “circo mediatico”, che indica l'insieme dei mass media  nella loro tendenza a trasformare le notizie in eventi spettacolari; “analfabetismo digitale”, ossia la totale mancanza di basi e di competenze informatiche.

SIGNIFICATI

Agenzie di rating: si tratta di società che assegnano un giudizio o valutazione (rating) riguardante la solidità e la solvibilità di una società emittente titoli sul mercato finanziario.

Digital Divide: è il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell'informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso, in modo parziale o totale.

Doppiogiochismo: è la pratica del doppio gioco

Efficientare: rendere efficiente o più efficiente.

Endorsement: è sinonimo di sostegno, appoggio, sponsorizzazione, e si usa soprattutto per indicare il sostegno politico a favore di qualcuno.

Esodati: sono lavoratori che hanno perduto il posto di lavoro a seguito di una ristrutturazione aziendale, sulla base di accordi condivisi  con il datore di lavoro, contando di poter accedere in breve tempo al trattamento pensionistico e che hanno visto allungarsi il periodo di tempo di attesa con la riforma, nel frattempo intercorsa, del sistema pensionistico, rimanendo quindi senza reddito da lavoro ne' pensione.

Femminicidio: un termine che si riferisce alle violenze commesse dagli uomini ai danni delle donne in quanto tali, ossia in quanto appartenenti al genere femminile. Il femminicidio comprende tutti quei casi di omicidio in cui una donna viene uccisa da un uomo per motivi relativi alla sua identità di genere.

Fiscal Cliff: letteralmente si traduce con “precipizio fiscale" e riguarda gli Usa. Si riferisce ad una serie di misure che, se non modificate, comporterebbero  l’aumento della pressione fiscale e dei tagli alla spesa, riducendo così il deficit più velocemente ma rischiando di portare gli Stati Uniti in recessione nel 2013. In questi giorni, l'amministrazione Obama sta lavorando ad un accordo.

Floppare: fallire.

Imu: l'Imposta municipale propria (o unica)  si applica sulla componente immobiliare del patrimonio.

Spending Review: è un termine inglese utilizzato per indicare l'attività di valutazione, resoconto e revisione della spesa pubblica.

Spesometro: è uno strumento nato per combattere l’evasione fiscale che permette all’amministrazione finanziaria di verificare e fare prevenzione riguardo tutte le eventuali azioni fraudolente derivanti da operazioni di vendita tra più soggetti che hanno il fine di eludere il pagamento dell’Iva.

Spread: si può tradurre con il termine "differenziale", ossia la differenza tra il prezzo più basso a cui un venditore è disposto a vendere un titolo e il prezzo più alto che un compratore è disposto ad offrire per quel titolo. Rappresenta spesso un parametro chiave nelle scelte di investimento in titoli del debito sovrano.

Virtualizzare: rendere virtuale.

di Laura Bosio

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