Spettacolo suggestivo sul greto del fiume

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Domenica 22 luglio alle ore 21, lungo il fiume Oglio a Soncino, “Odissea – Festival della Valle dell’Oglio” propone un appuntamento alquanto suggestivo. Il fiume Oglio, vita di questo territorio, accoglie “Miti d’acqua”, uno spettacolo di narrazione per voce, viola e Genius Loci tratto da “Le Metamorfosi” di Ovidio. A portarlo in scena, sul greto, alla sola luce di fiaccole, O’Thiasos – Teatro Natura guidato dalla ‘Musa del Teatro Natura’, Sista Bramini. Il testo è stato scritto e viene narrato dalla stessa Sista Bramini, mentre la musica per viola è stata scritta e viene interpretata da Camilla Dell’Agnola. Non si tratta di un semplice spettacolo, ma di un’azione teatrale che coinvolge direttamente lo spettatore nelle sue corde più profonde. Una narrazione per voce e viola, che racconta l’innamoramento del fiume Alfeo per il fiume Aretusa, la quale, per sfuggire all’amante, s’inabissò nella terra rispuntando come sorgente sacra nell’isola di Ortigia. C’è stato un tempo in cui l’umanità, nel viaggio che la allontanava dalla natura, sua casa originaria, ancora si sentiva parte di essa; era l’epoca in cui il dialogo con le rocce, gli alberi, i cervi, i fiumi, le grotte era ancora vivo e vive erano le reazioni, le domande sul senso di questo nostro essere immersi in un mondo naturale di tanta struggente bellezza quanto di terribile potenza. Domande scaturite dallo stupore dei sensi, turbate dalla percezione di una parentela e da un sentirsi in quella quasi risucchiati, tentati all’abbandono nel flusso vitale. Nelle “metamorfosi acquatiche” di Ovidio ritroviamo i frammenti di questo amore perduto dove il mondo delle passioni umane e quello degli elementi naturali vivono ancora in un contatto fecondo di straordinari riflessi. Ascoltare, nella vivente presenza di un luogo naturale, un mito e la melodia che ne scaturisce, evoca un'emozione pura, inconsueta, che ci parla di un'appartenenza reciproca forse dimenticata: tra ciò che scorre dentro di noi e ciò che scorre fuori, nella natura circostante. Per questo spettacolo Sista Bramini è stata segnalata (Nico Garrone, La Repubblica) al premio Ubu tra le migliori attrici del 2004.

di Federica Ermete

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