Vacanze: quando le stelle mentono...

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Le vacanze per molti sono già iniziate, ma c'è anche chi ancora sta decidendo cosa fare, e cerca di destreggiarsi tra le migliaia di offerte presenti in rete o presso le agenzie di viaggio. A questo proposito l'Aduc avverte i consumatori di fare attenzione alla qualità degli alberghi: le stelle, infatti, non sempre sono attendibili. «Ogni anno registriamo, al ritorno dalle vacanze, gli sfoghi dei turisti che sono stati gabbati dai depliant e dalla classificazione degli alberghi, soprattutto nell'Italia del sud, dove il prezzo pagato non corrisponde ne' alle strutture ne' ai servizi resi» sottolinea l'Aduc. «Il motivo e' semplice: la classificazione è fatta da commissioni regionali che, ovviamente, operano con criteri diversi da regione a regione. In Alto Adige i giudizi sono più severi di quelli applicati in Calabria: un tre stelle altoatesino spesso vale un quattro stelle calabro». Come avere certezze, allora? Le recensioni degli alberghi che si trovano su internet spesso aiutano a farsi un'idea. Aduc propone di «abolire la classificazione pubblica, che non tutela l'utente, e lasciare che il mercato decida della bontà' di un albergo, salvo ovviamente il rispetto delle norme di legge relativamente alle parti strutturali» dice Aduc. «Eviteremmo che il consumatore sia preso in giro dall'apparato burocratico e consentiremmo alle strutture ricettive di entrare in concorrenza fra loro. Altra soluzione sarebbe quella di avere una classificazione europea, con norme precise e controlli comunitari: probabilmente il turista sarebbe maggiormente tutelato».

di Laura Bosio

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