Sabato 19 Apr

Rc Auto, aumenti continui e ingiustificati

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In tempi di crisi e di spending review da parte di tutti, si risparmia anche sull’auto. Ce n’erano due o più, in ogni famiglia? Bene, si cerca di limitarne il numero.  Al costo sempre più alto del carburante, infatti, si aggiunge anche quello della Rca, che solo nel primo semestre 2012 è aumentata del 6% rispetto al 2011. Impressionante anche il dato dell'incremento decennale: dal 2001 a oggi, il costo della Responsabilità civile è cresciuto addirittura del 109%.

La denuncia arriva dalle associazioni dei consumatori, che evidenziano rincari eccessivi, soprattutto se si considera che l'incidentalità nel corso degli ultimi anni risulta decisamente diminuita.  Il dato emerge da un’indagine dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, condotta su un campione di 18enni e 50enni che devono assicurare un autoveicolo nelle aree del Nord, del Centro e del Sud del Paese, prendendo in considerazione le prime 5 compagnie assicurative che coprono oltre il 60% del mercato italiano.

Non solo: negli ultimi quattro anni, l'incremento dei premi è stato del 20,8% in Italia, a fronte di una media europea pari al 17,4%.«Ciò è indicativo» spiega l'avvocato Luca Curatti, presidente di Assoutenti Cremona. «L'Italia è tra i Paesi in cui la crescita è stata maggiore. Peggio di noi sono stati solo il Regno Unito, la Grecia e la Finlandia».

Le associazioni dei consumatori rilevano anche un altro dato preoccupante: a pagare le tariffe più care sono i neopatentati. Mediamente la spesa varia dai 2.000 ai 4.000 euro. «Questa categoria è anche quella che registra l'incremento maggiore, dal 2011, con punte fino al 19%» sottolinea Curatti. «Un andamento estremamente grave, vista la situazione già difficile che colpisce i giovani nel nostro Paese, dove la disoccupazione giovanile si attesta ad oltre il 36% e i costi delle tasse universitarie continuano a lievitare».

Crescono in  misura minore, ma sempre allarmante, le tariffe per i 50enni in prima classe, mediamente del 4-5%.

«A fronte di tutto questo, però, non sono aumentate né la trasparenza né la competitività delle compagnie assicurative» sottolinea Assoutenti. L'Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) ha giustificato la situazione dicendo che si dovrebbe mettere in campo un'azione congiunta per aggredire alla radice le componenti strutturali che tengono alti i prezzi. Si giustificano inoltre con il fatto che le frodi assicurative sono sempre più alte, specialmente nel Sud Italia. «Le compagnie vorrebbero mettere sulle auto delle scatole nere che possano aiutarle a verificare le dinamiche dei sinistri» afferma Curatti. «Tuttavia questo sarebbe un costo per le compagnie che inevitabilmente ricadrebbe sugli automobilisti, e non è accettabile».

Un altro grave problema, collegato ai continui aumenti della Rca, è la circolazione di  vetture non assicurate. «Purtroppo casi di questo tipo si verificano sempre più spesso» spiega Curatti. «Questo è decisamente preoccupante, specialmente se si pensa che spesso situazioni simili emergono a causa di incidenti piuttosto gravi, con conseguenze anche mortali. Così ai parenti, oltre all'immenso dolore, resta anche la beffa di non poter ricevere un congruo risarcimento».

Un'altra polemica aperta con le agenzie assicurative è quella del colpo di frusta, che loro vorrebbero rifiutarsi di risarcire. «Sarà vero che negli anni '90 spesso si è usato questo escamotage per ottenere risarcimenti, ma non si può neppure cancellare con un colpo di spugna un problema che può portare fino all'invalidità, seppur minima. Il problema è che oggi, per motivi politici, economici, di mercato e di tutela dei grandi gruppi, siamo di fronte a una legislazione molto più favorevole alle compagnie assicurative. Manca dunque un equilibrio legislativo e questo è sempre sbagliato» conclude Curatti.

Come può tutelarsi il consumatore? Lo spiega Paola Bodini (Unione nazionale consumatori): «E' importante leggere sempre bene il contratto e comprenderne a fondo le condizioni; prima di accettare un'assicurazione conviene richiedere diversi preventivi, in modo da avere una scelta più ampia. E' necessario prestare molta attenzione ai termini per il recesso e alle tempistiche». Per risparmiare oggi molti scelgono le assicurazioni online. Secondo Bodini,  «si tratta spesso di scelte convenienti, ma anche in questo caso i contratti devono essere letti accuratamente».

di Laura Bosio

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