Calcio: Pizzighettone, scomparsa dolorosa

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D’accordo gli hurrà per il Pergocrema, che di fatto rinasce dalle proprie ceneri con il nome nostalgico di Pergolettese 1932, ma un requiem per il Pizzighettone non interessa a nessuno? Come spesso accade, la storia la scrivono i vincitori e il rischio è di non considerare un sacrificio sportivo che dovrebbe destare quanto meno stupore per come si è consumato. A sparire non è soltanto una squadra di calcio, infatti, ma un club che tra gli anni ’90 e il 2000 è stato considerato un modello di gestione, programmazione e risultati. Soprattutto a scomparire è quella che nell’ultimo quindicennio è stata la terza forza della nostra provincia, un club quasi centenario. Il raffronto tra il fu Pizzighettone e il Pergo (declinato in Pergocrema o in Pergolettese) numericamente è impietoso: il Pice, nato nel 1919, era arrivato a spegnere 93 candeline; i gialloblu “cannibali”, solo 80. Non è solo una questione di cifre: semplicemente stupisce come nel giro di due sole riunioni si sia presa questa decisione. Forse non a cuor leggero, di sicuro senza grossi ripensamenti, se è vero che è stata ratificata in meno di 72 ore. Alla base della decisione della famiglia Fogliazza, pare, la mancanza di aiuti esterni per la causa biancoceleste. Tradotto, meglio fondersi, che andare avanti da soli e per inerzia. La piazza non l’ha presa bene, anche se i tifosi storici, maligna qualcuno, erano ormai rimasti solo in cinque e poco potevano dinnanzi a scelte obbligate. Se non altro il vecchio cuore del “Pice” può anche battere nel settore giovanile: alle viste un tentativo di mantenere Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Tutti e tre i team con il nome di Real Pizzighettone. Esperimento già provato in passato, che potrebbe lenire in parte la nostalgia. Intanto Valerio Brandi, ex cervello del Pice, passa alla Tritium in C1.

di Giovanni Gardani

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Commenti (4)Add Comment
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ma come?
scritto da gbertasi, luglio 12, 2012
Ma come????
sono rimasto indietro... mi sono perso alcuni passaggi... ma direi fondamentali... non capisco...
Ma come, ero rimasto che il Pizzi aveva preso il mister e non uno a caso, ma mister Venturato...
Ma è saltato tutto... e che è successo????
qualcuno mi potrebbe spiegare?
Ciao
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C'era una volta il PICE
scritto da Pice 1912, luglio 12, 2012
Per capire cosa sia successo si deve rileggere tutte le ultime notizie.

Visto il defilamento dei soci dell'A.S. Pizzighettone e il rifiuto di subentro da parte di nuovi, in due giorni hanno indotto Cesare, per ragioni economiche, a rivolgersi ad imprenditori cremaschi che garantivano la copertura del deficit dell AS Pizzighettone previo cambio di denominazione e di piazza.
La scelta commercialistica evitava il fallimento al Pice ma ne decretava la sua fine rimettendo sul campo un squadra fallita.
I sostenitori di questa scelta, non dettata dal cuore, la vedranno sicuramente sotto un'altro aspetto.
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è solo il prmo atto...
scritto da alexander, luglio 21, 2012
La fie del Pizzighettone era segnata da tempo. Questo "affare" con i cremaschi ne determina solo una accelerata, mascherata da trasferimento con cambio di nome. Alle viste una successiva modifica, con l'uscita di scena di patron Fogliazza e la comparsa dei promotori della iniziativa che resuscita la mitica Pergolettese. Ne vedremo delle belle...
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Povero Piceleo
scritto da Alberto Piazzi, agosto 10, 2012
Riposa in pace vecchio Pice. Che la terra ti sia lieve.

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