Bonaldi, lo sportello immigrati

+ 12
+ 12




alt
CREMA - Incassata la fiducia in consiglio comunale, Stefania Bonaldi si appresta ad iniziare il suo percorso da sindaco della città di Crema. Per gettarsi alle spalle i problemi che l’hanno costretta ad una falsa partenza con più di un grattacapo, il neo primo cittadino ha deciso di riunire gli assessori, i suoi più stretti collaboratori e sostenitori presso un noto agriturismo della zona il prossimo 7 luglio. Si tratterà, di un incontro organizzativo per mettere in ordine le idee e darsi finalmente obiettivi ma soprattutto, priorità. Lo conferma Mario Lottaroli, esponente della Federazione della Sinistra- Comunisti Italiani. Interrogato sulle modalità di realizzazione del progetto di uno sportello per gli immigrati, lo storico esponente dei Comunisti Italiani, ha confermato: «Ci vedremo con la Bonaldi nei prossimi giorni, il 7 in particolare per una giornata di organizzazione. Con tutti i problemi che abbiamo avuto fino ad adesso, non abbiamo ancora avuto il modo di unire le forze e darci delle priorità. La giornata di confronto servirà per stabilire meglio metodi, tempi e modi per i progetti. Insomma, le priorità». Quindi, il progetto si farà. Lottaroli preferisce non entrare nello specifico per quanto riguarda i tempi, ma conferma: «Sì, lo sportello è inserito nel programma elettorale. Chiaramente tutti i progetti che abbiamo fatto nelle officine di Stefania non potevano essere inseriti, erano troppi, ed alcuni non sostenibili. Ma l’obiettivo è di creare una occasione di dialogo e di comprensione con i migranti al fine di sviluppare una maggiore integrazione». Il progetto per uno sportello stranieri è nato proprio nell’ambito delle «Officine di Stefania», il percorso di laboratori con i quali il centro sinistra ha sviluppato il proprio programma. La scheda che riguarda lo sportello informativo, esplicita anche una serie di interventi di mediazione culturale il cui costo ipotizzato è di circa 3.500 euro. Lottaroli, che guidava il gruppo tematico «Crema che si offre» è da sempre vicino al tema dell’integrazione. Lo ricordiamo in prima fila per aiutare il giovane rumeno Mihai, rimasto senza lavoro e sfrattato perché moroso. Un problema che, ad oggi, è sempre più di attualità e che, non riguarda solo gli italiani, ma anche appunto gli immigrati. A lasciare perplesse numerose personalità del centrodestra e della città è lo squilibrio con cui il programma Bonaldi affronta il tema dell’integrazione. Per gli stranieri è previsto un progetto intero, con tanto di budget. Per le aziende, invece, solo l’ipotesi di una serie di tavoli definiti «Agenda Imprese» e un timido accenno al potenziamento dello sportello unico attività produttive, creato dalla giunta Bruttomesso. Altro tema che sembra stare molto a cuore al neo sindaco e alla sua giunta è la cultura. A bilancio ci sono solo 1.700 euro. Si parla di una cabina di regia, di manifestazioni da coordinare ma soprattutto, il coinvolgimento delle associazioni. Una visione che cozza con quella di alcuni consiglieri comunali che vogliono attribuire alla cultura cremasca la grande responsabilità di rilanciare l’economia del territorio. 

Michela Rossi Bettinelli

Segnala questo articolo su


Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
piccolo | grande

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy