Avulsi dalla realtà

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L’Italia batte la Germania, almeno sul campo di calcio, e che gran bel calcio: una lezione. È presto per commentare gli esiti del vertice europeo in corso, ma sappiamo che la partita, lì, è dura, più che a Varsavia. Intanto, nonostante la cancelliera tedesca avesse detto che non le piaceva proprio il piano antispread di Monti, sembra ci sia stato accordo sull’individuazione delle misure per salvare l’euro. Vedremo. Qualcuno (Guido Gentili) ha detto che l’Italia, così come si è presentata a Bruxelles, è un Paese con il fiato grosso che cammina sull’orlo del precipizio. Lo sanno i commentatori, i giornalisti, gli analisti. Lo sa Monti. Lo sa, anche troppo bene, la gente comune. Lo sanno tutti? No. I politici, no; o almeno, questo appare dalle dichiarazioni che continuano a rilasciare. Roba da non credere. Prima l’uscita di Berlusconi: “pronto a fare il ministro dell’economia (sic) in un governo Alfano” (poi, come da copione, ha fatto marcia indietro, ma il danno ormai era fatto … ed è costato 16 punti di spread). Poi fanno intendere di voler andare al voto anticipato: sarebbe un disastro. Da ultimo Cicchitto, e qui siamo sul surreale, che sbraita: “Non toccate le nostre ferie, se ci toccate Agosto sarà crisi”. Una frase la sua che, se mai ce ne fosse stato bisogno, ha fatto imbufalire milioni di persone. La maggioranza dei politici sembra essere distaccata dalla realtà, lontana dai problemi della gente, ai cui la politica non dà risposte. Il loro teatrino sembra, a volte, rasentare la schizofrenia, non si rendono conto di quanto sta accadendo. Ormai da tutte le parti, è un coro, un boato, una marea che monta: di questa politica, di questi politici non ne possiamo più. Si gingillano con percentuali elettorali, calcolate però su chi vota. Nei sondaggi, ad esempio, il Pdl è dato al 17% dei votanti, ossia di circa il 62%; ma più propriamente questo 17% corrisponde a poco più del 10% degli aventi diritto al voto. Cari signori, se non vi svegliate, se non vi date una mossa, Grillo vi sommergerà. Grillo porterà a votare i delusi, gli arrabbiati, … tutti coloro che vorrebbero fare piazza pulita, nel bene e nel male. Altro che alchimie, altro che alleanze, altro che giochini di potere. E magari ci governerà, a furor di popolo, chi è pieno di buona volontà, ma che è senza esperienza, senza idea di come muoversi, orientarsi, comportarsi. Quando, oggi più che mai, c’è bisogno di persone preparate, competenti. Abbiamo visto le fatiche di Pizzarotti a Parma nel comporre la giunta. Eppure, i Berlusconi i Cicchitto i Maroni i Bersani i Casini dichiarano, e poi ancora dichiarano, e magari dichiarano... Un Paese in affanno sull’orlo del precipizio? Non lo so, ma certi politici sembrano danzare sulla tolda del Titanic, mentre la nave affonda.

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