Saldi: caccia al risparmio, ecco come

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In tempi di crisi la caccia al risparmio è serrata: le famiglie devono arrivare a fine mese con risorse sempre più esigue rispetto ai prezzi imposti dal mercato, e questo richiede un'attenzione particolare alla spesa, alimentare e non, con un'oculata ricerca dei luoghi dove si fanno gli sconti. Parlando di alimentari si raccomanda allora di pianificare la spesa, avendo ben chiaro cosa si vuole acquistare e verificando poi attentamente prezzi e offerte. Contrariamente a quanto si pensa, non è sempre il supermercato la scelta più conveniente. In tempi di crisi, infatti, molti negozianti propongono offerte davvero vantaggiose per il consumatore, che può acquistare i prodotti alimentari a prezzi decisamente concorrenziali. E' sempre importante quindi verificare quanto cambiano i prezzi dello stesso prodotto da negozio a negozio.

Un altro consiglio è quello di preferire prodotti sfusi, in quanto le confezioni incidono fino al 30 per cento sul prezzo industriale di vendita degli alimenti e pesano sulle tasche degli italiani spesso più del prodotto agricolo in esse contenuto. Anche lo spreco spesso è sinonimo di maggiori costi: nonostante la crisi, circa il 30 per cento dei prodotti alimentari acquistati finisce nella spazzatura con una tendenza all’aumento. Ad essere gettati nel bidone sono sopratutto gli avanzi quotidiani della tavola ma anche prodotti scaduti o andati a male, frutta, verdura, pane, pasta, latticini e gli affettati. Il consiglio è quindi di verificare le scadenze nell’etichettatura ogni qualvolta si fa la spesa, di scegliere i frutti con il giusto grado di maturazione ma anche di non dimenticare la cucina degli avanzi, dalle polpette alle frittate di pasta. Attenzione anche a non esagerare con i cibi pronti: cucinare in proprio consente infatti di risparmiare fino a 5 volte rispetto al consumo di piatti pronti e soprattutto garantisce sulla qualità degli ingredienti.

Al di là della mera spesa alimentare, la caccia alle offerte può coinvolgere ogni settore: di fronte alla crisi, infatti, tutti oggi tutti propongono sconti e offerte: dai benzinai alle farmacie, dalla parrucchiera al centro di toelettatura per animali, dai carrozzieri alle librerie, dai negozi di casalinghi a quelli che vendono giocattoli, dalle pizzerie ai bar. Basta prestare un minimo di attenzione a volantini e giornali, dove spesso vengono indicate le offerte. Non dimentichiamo, infine, l'abbigliamento: i soldi che si possono spendere in shopping non sono mai molti, e fare acquisti oculati ma allo stesso tempo soddisfacenti è una vera e propria sfida. Con un po’ di pianificazione e qualche espediente astuto è possibile rinnovare completamente il proprio abbigliamento senza spendere una fortuna, magari approfittando della stagione degli sconti e dei saldi. E' quindi indispensabile sapere fin da subito quali capi di vestiario sono necessari. E' sbagliato comprare un capo di vestiario solo perché è in saldo: a volte, ci si lascia prendere la mano perché i prezzi sono più bassi e si finisce con l’acquistare cose inutili.

Allo stesso tempo bisogna approfittare in maniera intelligente dei saldi, cercando le piccole occasioni che non si trovano di solito, e comprando capi che si possono abbinare in look diversi. Una gonna a tubo può andare bene per il lavoro con una maglia di colore neutro, mentre è perfetta per il tempo libero abbinata ad una camicetta e a un paio di sandali con tacco.

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