Benzina cala il prezzo: nel week end lunghe code ai distributori

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Per gli automobilisti è un sollievo, nella crisi che sta colpendo le tasche degli italiani; per i gestori delle stazioni di rifornimento, una speranza di incrementare il lavoro, che, negli ultimi mesi, scarseggiava come acqua nel deserto: di cosa si tratta? Semplicemente dell’abbassamento dei prezzi del carburante e di alcune offerte che permettono agli italiani di respirare. Negli ultimi mesi, infatti, si era registrata una ascesa verticale dei prezzi dei carburanti che aveva costretto molta gente a centellinare l’uso dei propri mezzi motorizzati, con un’attenzione mai registrata in precedenza nell’evitare consumi inutili. Di conseguenza, molti benzinai sono stati costretti a chiudere, per la mancanza di lavoro e quindi di introiti. Ora la situazione, nonostante sia ancora molto critica, sembra essere in via di miglioramento.

Il prezzo del gasolio e della benzina, infatti, sembra abbassarsi costantemente nelle ultime settimane, e alcune grandi compagnie petrolifere hanno di recente lanciato campagne che consistono nell’applicazione di sconti e speciali offerte per "consentire all'Italia di ripartire". Proprio con questo slogan, ad esempio, l’Eni, dal week end del 16 e 17 giugno e per tutti i fine settimana fino al 2 settembre, presso le stazioni aderenti, propone uno sconto da 20 centesimi al litro, che permette ai cittadini risparmi fino a 10 euro su un pieno. Anche altri giganti del settore, però, sono in corsa per competere con le offerte proposte dalla compagnia con il cane a sei zampe, come ad esempio Q8 ed Esso, che hanno già operato abbassamenti dei prezzi molto significativi: la prima solo nei Q8 easy (95 punti vendita totalmente automatizzati), con prezzi di 5 millesimi inferiori a quelli in promozione di Eni; Esso, invece, con -21 centesimi negli oltre 1000 punti vendita Esso con SelfPiu'.

I cittadini dunque dovranno fare bene attenzione a tutte le proposte per poter risparmiare un bel po' . Con l’occhio attento da risparmiatore, infatti, il rifornimento può esser fatto durante periodi della giornata in cui i prezzi sono più bassi, ovvero durante il periodo di chiusura, o sfruttando la possibilità di usufruire delle modalità più convenienti. All’interno di ogni stazione di servizio, infatti, sono ormai varie le tipologie di rifornimento che il cliente può scegliere, ed ognuna ha prezzi differenti; si va dal classico “servito”, modalità in cui è benzinaio a rifornire il cliente, dai costi quindi più elevati, al “fai da te”, dove è l’automobilista a rifornirsi e a pagare in seguito presso la cassa del distributore, e al recente “self-service 24h” ovvero una tipologia di rifornimento dai prezzi bassi, dove prima si inserisce il denaro nell’apposito apparecchio, e poi ci si rifornisce, senza l’ausilio del gestore.

La controtendenza dei costi del carburante arriva inoltre in un periodo che solitamente, negli anni passati, coincideva con aumenti significativi: l’estate. Durante questi mesi, infatti, le persone che decidevano di mettersi in viaggio per sfruttare le vacanze e recarsi nelle località di villeggiatura, venivano puntualmente a incappare in incrementi dei prezzi di benzina e gasolio che incidevano in modo pesante sulle tasche. L’estate 2012 però sarà differente, nonostante la situazione economica non sia per niente rosea, e permetterà alle famiglie di utilizzare di nuovo l’auto con una spesa minore per il carburante, e di poter quindi pianificare con maggior serenità le destinazioni scelte per il soggiorno. Le classiche gite fuori porta, molto diffuse nelle nostre città, inoltre, torneranno a rappresentare un modo di passare giornate in compagnia senza l’ossessione delle spese per il rifornimento dell’automobile, che tanto avevano condizionato le scelte dei viaggiatori. Una speranza dunque per gli automobilisti: che un ritorno a prezzi “normali” di benzina e gasolio sia solo l’inizio di una ripresa economica generale e di un cammino che riporti gli italiani verso la luce in fondo al tunnel della crisi.

di Federico Contini

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