La pittura informale di Gianna Zanafredi al Diotti

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Fino al 1° luglio, presso la Sala Rossari del Museo Diotti di Casalmaggiore, è allestita la mostra “Un’arte altra, metamorfosi, mutazioni, paesaggi”, dedicata a Gianna Zanafredi. Quella della Zanafredi è una pittura informale, fatta di ricordi, rimandi, parole, sovrapposizioni, graffi… Un universo di sguardi smarriti nella nebbia e di quelle struggenti, avvolgenti malinconie che solo i paesaggi del Po sono capaci di suscitare, invocare: una pittura ricca di mistero (il mistero della sua terra) e di ricercata purezza (con i mille strati dei suoi bianchi). L’esposizione è costituita da circa una trentina di tele, tutte realizzate dal 2005 ai giorni nostri. La mostra si completa, inoltre, con alcuni disegni eseguiti dall’artista durante gli anni della sua formazione presso l’Istituto d’arte Toschi di Parma. La mostra e il relativo catalogo sono curati dal critico, nonché concittadino, Piero Del Giudice e rappresentano un’occasione importante per conoscere a fondo il lavoro di un’artista che vive la pittura come un’urgenza, un imperativo a cui è impossibile sottrarsi; una pittrice che dal 1999 espone nelle principali città italiane e all’estero: tra le collettive si ricordano l’ultima Biennale di Venezia, Padiglione Italia e Torino. In scena, come scrive Del Giudice nel catalogo: «Una vocatio con risposta tardiva, una chiamata, cui l’artista risponde “quando ero avanti con la vita-sposata, madre, divorziata”. Passione alimentata a tratti, dedizione sempre rinviata, seduzione infine accettata, la pittura esercitata è per la Zanafredi maturità raggiunta e pratica salvifica. Un humus acido nutre il suo linguaggio, un’alchimia tra materie di fondo e solventi - reagenti che amalgamano queste materie alimenta la sua diversità di persona e la diversità delle sue tele. Artista originale e ostinata, intellettuale che coltiva un rapporto critico con la realtà. Nel profilo di genere, nel suo ritratto di signora, una donna spaventata dal mondo e dalla sua propria ribellione». La mostra è un evento da non perdere: dopo la tappa a Casalmaggiore sarà infatti allestita anche a Milano e a Lugano.
Orario: da martedì a venerdì ore 8-13, sabato, domenica e festivi ore 15.30-18.30 Info: 0375-200416 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.museodiotti.it

di Federica Ermete

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