Pergo, anche la classifica piange

+ 20
+ 13




Un pareggio incoraggiante a Lanciano domenica scorsa una sconfitta deludente mercoledì 25 aprile nel derby con la Cremonese. Questo il bilancio della settimana agonistica di un Pergo sempre più malinconicamente in crisi economica ed a rischio fallimento. Venerdì sera, nell’abituale ritrovo del “Bar Fiori”, il meraviglioso popolo cannibale, attraverso la convocazione di un’assemblea straordinaria, ha chiamato la città al capezzale della moribonda, ma comunque intramontabile Pergolet-tese. E domenica, alle 15, il Voltini riaprirà i battenti per ospitare la sfida salvezza con l’Andria Bat. Il match sarà preceduto, in mattinata, da un corteo per protestare contro la gestione “canarina” griffata Briganti, partenza della manifestazione alle 10.30 da via XX Settembre (ritrovo al “Bar Nazionale”). E’ davvero strano il calcio (ma pure la vita, in fondo talvolta lo è): nel giro di poche settimane, causa un management inadeguato, il team gialloblù è sprofondato, grazie appunto alle penalizzazioni provocate dall’operato pessimo del presidente Sergio Briganti, nelle paludi traballanti della Lega Pro, ma il vero dramma sportivo è che il rischio di sprofondare, proprio nell’anno dell’80° compleanno è maledettamente e tristemente concreto. Tra casini, messa in mora ufficiale, stipendi mai saldati, debiti, bugie, veleni, malagestione, intrighi e richieste assurde (ad un acquirente, condizionale d’obbligo, il signor Briganti, oltre al pagamento delle pendenze avrebbe chiesto di monetizzare il titolo sportivo), stavolta il Pergocrema rischia. Tardivamente, mentre l’ormai ex sindaco Bruno Bruttomesso continua a tacere, la Giunta uscente ha chiesto (finalmente) a Briganti di portare i libri contabili in Comune, ma la realtà è che tutto l’immediato dopo Bergamelli (datato giugno 2010) andava gestito diversamente. Nel dicembre scorso, quando già i salotti calcistici cittadini rumoreggiavano per provare a smuovere le acque, su queste pagine, nelle consuete pagelle di fine anno al misterioso presidentissimo laziale assegnammo (sarcasticamente) voti pompati, positivi e contemporaneamente via mail gli spedimmo una richiesta (naturalmente senza avere risposta) affinché ci concedesse un’intervista-verità. Ebbene, era proprio quattro mesi fa che le istituzioni dovevano muoversi, adesso i buoi sono scappati. Ciò detto, applausi doverosi vanno a calciatori, tecnici e tifosi canarini: se il football, nonostante tutto, pur stremato riuscirà a sopravvivere ad avventurieri e spot politici il merito sarà soprattutto loro.   

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Cicioni, Celjak, Lolaico, Angiulli, Romito, Cuomo, Merito, Menicozzo, Joelson, Pià, Guidetti. All.: Brini.

di Stefano Mauri

Segnala questo articolo su


Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
piccolo | grande

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy