Ciclismo: stoccata di Noemi Cantele nel Gp Liberazione

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Noemi Cantele, campionessa italiana su strada e a cronometro, coglie l’attimo fuggente è stronca sul traguardo la lituana Inga Cilvinaite e la brianzola Maria Giulia Confalonieri. Per la Cantele quello di Santa Maria della Croce di Crema è il terzo trionfo stagionale, il 35° della carriera.
E’ stata sfatata la storiella che il “27° Gran Premio Liberazione” è una classica per velociste. «Ho capito che era il giorno giusto per fare qualcosa di speciale, ho provato ed è andata bene - ha detto al traguardo la Cantele - questa è la dimostrazione che qui al “Liberazione” non c’è mai nulla di scontato». Tira un sospiro di sollievo Dino Salvoldi, ct della Nazionale. Gli chiediamo lumi sulla spedizione azzurra delle Olimpiadi di Londra: «Bisogna evitare il rischio di spremitura. Sarebbe un delitto. Ora voliamo in Lussemburgo, poi faremo rientro a Bergamo e infine con Giorgia Bronzini e Noemi Cantele, andremo a visionare il tracciato delle Olimpiadi». La vincitrice, che poteva anche aspettare la volata, ha scelto invece un’azione a 50 chilometri all’arrivo. Alle spalle delle fuggiasche si è creata una voragine incolmabile, le squadre si sono fatte i dispettucci, penalizzando Giorgia Bronzini (Gs Diadora-Pasta Zara) inchiodata nel grosso del plotone. La Cantele ha scremato ulteriormente il gruppetto e ci è riescita quando mancavano venti chilometri dalla conclusione, portandosi ai mozzi le due rivali, prima della stoccata finale tra due ali di folla.
ORDINE D’ARRIVO: 1) Noemi Cantele (Bepink) km 123,600 in 2h56’47”, media 41,950, 2) Inga Cilvinaite (Gs Diadora-Pasta Zara), 3) Maria Giulia Confalonieri (Sc Honda Team), 4) Alona Andruk (Gs Diadora-Pasta Zara) a 24”. 5) Simona Frapporti (Bepink), 6) Barbara Guarischi (Fassa Bortolo Servetto), 7) Oxana Kozonchiuk (Bepink), 8) Chiara Vanni (Verininlegno-Fagiani), 9) Martina Corazza (Kleo Team), 10) Eneritz Iturriagaetxebarria (Lontek), 22) Giorgia Bronzini (Gs Diadora-Pasta Zara).  

MICHELA PAVIN, RUSH IRRESISTIBILE
Il gran volatone nel Gran Premio Liberazione della categoria Juniores, ha visto sfrecciare vittoriosa Michela Pavin, diciassettenne di San Vito di Leguzzano (Vicenza), atleta della Vecchia Fontana, autrice di un irresistibile rush finale che gli è valso la vittorio nei confronti della bergamasca Arianna Fidanza (Eurotarget Tx Active Still), figlia d’arte e di Veronica Cornolti (Footon Servetto Rpm). Per la Pavin si è trattato del terzo trionfo stagionale. “ Ho preso le ruote giuste, ci  ha detto Michela  Pavin, le mie compagne di squadra mi hanno garantito durante l’ ultimo chilometro, temevo la campionessa italiana Corina Defilè del team Valcar, e Arianna Fidanza, sono uscita ai 200 metri, ho vinto e sono più che felice”.
ORDINE D’ARRIVO: 1) Michela Pavin (Sc Vecchia Fontana) km 61,500 in 1h34’, media 39,255, 2) Arianna Fidanza (Eurotarget), 3) Veronica Cornolti (Footon Servetto Rpm), 4) Sara Coffinardi (Team Valcar Pbm), 5) Luisa Zenna (Cristoforetti).

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