Tre indizi fanno una prova: il Milan è alla frutta. Dopo l’incredibile scivolone interno con la Fiorentina e l’immeritato successo di Verona, è arrivato il deludente pareggio interno con il Bologna, che in pratica ha consegnato lo scudetto alla Juve. Solo i bianconeri, infatti, possono perdere il titolo tricolore, che meritano di vincere per la determinazione mostrata per tutta la stagione, malgrado l’evidente inferiorità tecnica nei confronti dei rossoneri. L’alibi dei tanti infortuni non regge, perché il Milan ha una rosa ampia, che avrebbe dovuto sopperire ad assenze anche pesanti. Le responsabilità di Allegri? Non aver capito che la squadra era in calo e che avrebbe dovuto gestire alcuni risultati, a scapito del bel gioco. Inoltre, si è affidato ad alcuni senatori che hanno poco o nulla da dare. Tutto ciò non deve sminuire l’impresa della Juve, che oltretutto è finalista di Coppa Italia. Conte non vuol sentire parlare di scudetto acquisito e chiede ai suoi giocatori la massima concentrazione anche contro avversari già retrocessi, ma la squadra ammirata con la Roma francamente non deve temere nessuno al momento in Italia. Se la lotta al vertice sembra decisa, quella al terzo posto resta avvincente, anche se le pretendenti sono tutte con il fiato corto. Di tanta mediocrità potrebbe approfittarne la Lazio, che ha un discreto vantaggio e che sembra la squadra con meno problemi (almeno sul campo), anche se con il Lecce ha perso un’ottima occasione. In coda si è fatta davvero difficile la situazione del Genoa, sulla carta costruito per puntare all’Europa e poco abituato a lottare per salvarsi. L’atteggiamento dei tifosi non agevola certamente i giocatori rossoblu, che paradossalmente potrebbero beneficiare dei due turni casalinghi a porte chiuse. Oltre al Genoa, tremano Fiorentina e Cagliari, perché il Lecce è in grande rimonta ed è molto più in palla delle dirette concorrenti alla salvezza. Oggi si torna in campo per il recupero della 33ª giornata. Fari puntati su Udinese-Inter, Lecce-Napoli e Roma-Fiorentina: in palio la zona Champions e la permanenza in serie A.
ANTICIPI Due squadre che si avvicinano alla salvezza. A Bergamo l’Atalanta ha piegato il Chievo con un eurogol di Moralez, al termine di una gara molto equilibrata e vinta dalla formazione più motivata. Con questi tre punti i bergamaschi sono praticamente salvi, ricordando che senza la penalizzazione sarebbe in zona Europa League. Si avvicina alla permanenza anche il Cagliari, che ha travolto 3-0 (gol di Thiago Ribeiro, Pinilla e Ibarbo) un Catania con la testa già in vacanza, dopo una stagione da ricordare. Due successi che rendono ancor più delicata la posizione di Genoa e Fiorentina.
di Fabio Varesi
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