E-book sempre più letti, sostituiranno la carta?

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Il futuro della letteratura è digitale? Perlomeno negli Usa, sì: così di mostrerebbe una recente ricerca condotta dall'istituto americano Pew Research Center, che rivela la costante crescita di lettori di e-book, o libri digitali. Nel dicembre del 2011 il 17% della popolazione americana ha dichiarato di leggere o aver letto almeno una volta in formato digitale, fino ad un 21% registrato lo scorso febbraio.

La percentuale aumenta ulteriormente se si prende in analisi la parte più giovane della popolazione, ormai sempre più abituata al formato digitale: il 43% dei ragazzi sopra i 16 anni negli ultimi 12 mesi ha letto un e-book o un contenuto testuale digitalizzato di lunghezza simile. Ma anche in Italia, l'e-book costituisce, sempre più di frequente, una risorsa, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione.

I libri digitali sono dunque destinati a relegare in soffitta, in breve tempo, i volumi cartacei? Pare di no: almeno, non in Italia.

Di certo, la lettura digitale rivela indubbi vantaggi, come  sottolinea Marco: «Leggo molti libri per l’Università e a volte scelgo gli e-book per praticità: posso leggere anche in treno, al parco e in generale nei tempi morti in modo più pratico e maneggevole rispetto al libro. Sul telefono posso avere un’intera libreria sempre a disposizione".

Eppure, in pochi sanno rinunciare al piacere di tenere un libro tra le mani:  «Il fascino della carta stampata è imbattibile», è il commento di Rossella: «Mi capita di leggere ogni tanto in formato digitale, ma, quando posso, preferisco dedicarmi a un buon libro. E' un piacere stringerlo tra le mani, sentire il profumo delle pagine... L'e-book è pratico, ma troppo impersonale» E il libro stampato batte l'e-book anche rispetto alla praticità, secondo Alice: «Dopo una giornata di lavoro al computer, non ho certo voglia di mettermi a leggere davanti a uno schermo: meglio un buon libro, più comodo da leggere e più rilassante per gli occhi».

Di simile avviso anche Riccardo:  «Ho molti e-book, ma non so rinunciare ai libri tradizionali: anche solo scegliere cosa leggere da uno scaffale di libri impilati, rispetto a scorrere dei titoli su uno schermo, è tutta un'altra cosa». La tecnologia, dunque, si sta sviluppando anche in ambito culturale, accompagnando la vita  quotidiana nel lavoro e nello svago, ma gli amanti della carta stampata possono stare tranquilli: i libri continueranno ad esistere ancora per lungo tempo.

di Martina Pugno

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